Focus Cina: il “ritardo” del vino italiano nel paese del Dragone

vinocina01La Cina è sicuramente uno dei paesi asiatici con più potenzialità per quanto riguarda il comparto vino. Già oggi leader mondiale nei consumi, il paese del Dragone offrirà ancora grandi possibilità di crescita per le aziende che sapranno muoversi in tale mercato. Nonostante il nostro Paese sia il primo produttore mondiale di vino, in Cina siamo arrivati tardi: i francesi ci hanno preceduto di almeno 20 anni, con strategie di marketing mirate a insegnare che “vino” vuol dire soprattutto “Francia”, riuscendo ad indottrinare i consumatori cinesi, privi di conoscenze vinicole, ed elevando la regione del “Bordeaux” a una sorta di “La Mecca” del vino mondiale. I francesi, insomma, sono riusciti a “fare sistema”, proporsi come un unico grande “brand”, guadagnando così una fetta di mercato importante. La scelta verso i vini francesi si attesta soprattutto sulla fascia “premium”, alto prezzo ed alta qualità, ma anche in fasce di prezzo più basse l’Italia fatica ad avere la meglio su bottiglie provenienti da Australia, Cile e Spagna.

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