Reti d’impresa: un nuovo strumento per le aziende italiane

reti-impresaIn un contesto economico in cui molte aziende straniere, anche dello stesso settore, fanno sistema per entrare insieme  e con più forza in un mercato, l’Italia finora è rimasta sempre indietro. Le cosiddette “reti d’impresa” sono finalizzate a rafforzare la competitività dell’attività imprenditoriale di ciascuna azienda partecipante, attraverso un programma comune con cui s’impegnano a collaborare con uno scambio di informazioni e prestazioni di natura industriale, commerciale, tecnica o tecnologica, andando oltre i vecchi modelli di aggregazione aziendale (contratti di società o di consorzio, ATI, RTI, joint venture, contratto di franchising).

Secondo i dati di InfoCamere – RetImpresa, ad ottobre 2013 le reti d’impresa per l’export ammontavano a 1.167 ed erano solo 550 nel 2012 ed a febbraio 2014 erano già a quota 1.240 di cui una su quattro in Lombardia, assenti o quasi al sud. Il 37% delle reti d’impresa sono costituite da aziende del comparto manufatturiero e il 12% da quelle di carattere scientifico e tecniche, solo il 9% è dedicato al commercio all’ingrosso e al dettaglio e il 5% all’agricoltura.

Insomma qualcosa si sta muovendo, le aziende coinvolte sono 5.900 (in media sei per rete):

25% in Lombardia; 14,6% in Emilia Romagna; 10,4% in Toscana; 2-3% al sud.

Le reti formate da 2/3 imprese sono il 38%, quelle formate da 4/9 imprese il 49%, quelle costituite da +10 imprese sono il 13%.

Il 70% delle reti sono uniregionali, il 30% multiregionali in 102 provincie.

Il Ministero dello Sviluppo Economico, prendendo a campione trecento imprese, segnala che le aziende aderenti ad un contratto di rete da almeno un anno hanno avuto un incremento dell’export del 21,8%.

Pensiamo che quello delle reti d’impresa sia uno strumento che in un mercato mondiale sempre più competitivo e complesso possa esser utile per quelle piccole realtà che vogliano penetrare efficacemente in nuovi mercati grazie all’apertura a “partnership” commerciali, integrazione dell’offerta di un prodotto, creazione di un marchio nuovo e di una nuova tipologia di comunicazione.

                                       (Fonte dati: IlSole24oreimpresa e territorio del 21 gennaio 2014)

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Link esterni:

La storia della “Rete Cesari Ferrari Group”

Il boom delle reti d’impresa 

92 milioni di euro di incentivi per le reti d’impresa

Accordo ICE e RetImpresa per sostenere l’internazionalizzazione delle reti d’impresa

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