OCM Vino 2014-2015 Paesi Terzi: Sicilia, 30% di contributo integrativo regionale

downloadE’ uscito il 29 maggio 2014 il DDG n°1668 della Regione Sicilia riguardante le specifiche del bando OCM Vino Paesi Terzi 2014-2015. I produttori siciliani e le associazioni di produttori che intendono partecipare dovranno aver confezionato almeno il 2% della produzione propria nell’annualità 2013/2014 od imbottigliato almeno 25.000 bottiglie ed esportato almeno il 5% della propria produzione; i consorzi invece dovranno rappresentare almeno il 3% della produzione regionale negli ultimi tre anni. Il progetto deve essere del valore minimo di 100.000 euro con 50% di cofinanziamento a fondo perduto comunitario e può essere elevato fino ad un massimo dell’80% con l’aggiunta del 30% di cofinanziamento regionale sempre a fondo perduto: il tutto regolamentato secondo il comma 27 h-sexies art.80 l.r. n°11 del 12 maggio 2010 nel rispetto delle disposizioni ministeriali. La durata massima del progetto deve essere di tre anni ed uno stesso beneficiario può proporre nuovi progetti per paesi terzi diversi. Le domande devono pervenire entro e non oltre le ore 14.00 del 2 luglio 2014.

Link esterni:

– Regione Sicilia, DDG n°1668

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OCM Vino 2014-2015 Paesi Terzi: Sardegna, apre ai progetti multiregionali

regione-sardegnaE’ uscito il 28 maggio 2014 la DETERMINAZIONE al PROTOCOLLO 11700 REP. n°464. La Sardegna destina la misura ai produttori con almeno il 25% di produzione confezionata e venduta nel 2013 ed una percentuale di export pari almeno al 5% o 300.000 euro di fatturato su produzione confezionata esportata nel 2013. Per quanto riguarda i consorzi, devono rappresentare almeno il 3% della produzione regionale sulla base della media delle dichiarazioni di produzione degli ultimi tre anni resi disponibili ad AGEA (la produzione della Regione Sardegna a cui si fa riferimento è pari a circa 540.000 hl di vino). Il progetto deve essere al minimo del valore di 100.000 euro con 50% di contributo a fondo perduto comunitario ed avere una durata massima di tre anni, durante i quali uno stesso beneficiario può programmare nuovi progetti in paesi terzi diversi. Non si preclude la possibilità di partecipare a progetti multi-regionali. Inoltre la Sardegna ha previsto una tabella con criteri di priorità in base al fatturato, numero di soggetti che compartecipano al progetto, tipologia di produzione e progetti di durata biennale e triennale. Le domande devono pervenire entro e non oltre le ore 13.00 del 30 giugno 2014.

Link esterni:

– Determinazione n°11700/464

OCM Vino 2014-2015 Paesi Terzi: Provincia autonoma Bolzano-Alto Adige

BolzanoE’ uscito il 15 maggio 2014 il decreto assessorile n°239/31.2 che delinea le linee guida prevedendo il limite minimo dei 100.000 euro per progetto con 50% di cofinanziamento comunitario a fondo perduto. I produttori e le associazioni di produttori che vogliono partecipare devono produrre almeno 750.000 bottiglie (0,75 L) ed avere una percentuale export di almeno il 15% con una produzione prevalente di denominazioni di origine protette di vini “Alto Adige”, “Caldaro” o “Lago di Caldaro” . La promozione ammissibile è rivolta solo a quest’ultime tipologie di vini. Il progetto può avere durata massima di tre anni e può essere oggetto di unico rinnovo per un periodo non superiore a due anni. La Provincia ha deciso di mantenere come riferimento per i criteri di priorità quelli espressi all’interno del DM n°36326 del 9 maggio 2014 ed in aggiunta, in caso di equo punteggio, si preferiranno i progetti che rivestono prodotti e messaggi promozionali facilmente riconducibili al territorio provinciale. Le domande dovranno pervenire entro e non oltre le ore 14.00 del 27 giugno 2014.

Link esterni:

– Decreto assessorile n°239/31.2

OCM Vino 2014-2015 Paesi Terzi: Emilia Romagna, limite minimo progetto 100.000 euro

image_galleryE’ uscito il 19 maggio 2014 il GPG/2014/758 della regione Emilia Romagna che delinea la struttura, per l’annualità 2014-2015, della misura OCM Vino per la promozione nei paesi terzi. Come per l’Abruzzo, c’è la conferma per cui il valore minimo del progetto d’investimento debba essere di 100.000 euro, con unico limite decisivo, per le aziende e consorzi, per cui il valore del progetto da presentare non sia maggiore del 20% rispetto al fatturato 2013. Altra discriminante è quella che richiede un’incidenza dell’export di almeno il 10% sul fatturato aziendale, mentre i consorzi a cui si rivolge la misura devono rappresentare almeno il 3% della produzione regionale. Le domande dovranno pervenire entro e non oltre le ore 14.00 del 25 giugno 2014.

Link esterni:

– Regione Emilia Romagna, GPG/2014/758

OCM Vino 2014-2015 Paesi Terzi: Abruzzo, 100.000 euro limite minimo per progetto

downloadE’ uscito il 20 maggio 2014 il DH 27/106 della regione Abruzzo che delinea la struttura, per l’annualità 2014-2015, della misura OCM Vino per la promozione nei paesi terzi. La regione ha dato continuità, rispetto alla scorsa edizione del bando, alla specifica principale per cui il valore minimo del progetto d’investimento debba essere di 100.000 euro. Inoltre, nell’allegato denominato “classi di ammissibilità”, si riportano con precisione, in relazione alla produzione equivalente imbottigliata e alla  produzione di vino a DOP e IGP imbottigliata, gli scaglioni di costo massimo per progetto. La misura si rivolge a produttori che abbiano una media export negli ultimi tre anni pari al 5%, i consorzi invece devono rappresentare almeno il 3% della produzione regionale; entrambi non possono proporre programmi di valore maggiore al 20% del fatturato aziendale 2013. Le domande dovranno pervenire entro e non oltre le ore 14.00 del 30 giugno 2014.

Link esterni:

– Regione Abruzzo, DH 27/106 e allegati

OCM Vino Paesi Terzi 2014-2015: due grandi novità

mipaafE’ finalmente uscito il nuovo bando quadro “OCM Vino Paesi Terzi 2014-2015” modulato dal decreto n°36326 del 9 maggio 2014. Lo strumento che consente alle aziende vitivinicole italiane di vedersi cofinanziare da un minimo del 50% ad un massimo dell’80% a fondo perduto, a seconda delle regioni di appartenenza, un progetto di promozione volto a paesi fuori dall’Unione Europea. In attesa dell’uscita dei bandi regionali, che gestiranno tutte le domande, con punteggi che potranno variare da zona a zona, due sono le differenze determinanti rispetto al bando della passata stagione: non c’è più il limite minimo di investimento di 100.000 euro, ma allo stesso tempo il programma non potrà essere di importo superiore al 20% del fatturato dell’ultimo anno (2013). Logica conseguenza è l’apertura a tale strumento finanziario anche per aziende vitivinicole che non avrebbero potuto presentare un programma di promozione del valore di 100.000 euro, un tempo grosso ostacolo all’interno del bando, limitando invece la consistenza economica del programma al limite massimo del 20% del fatturato dell’anno precedente, spronando dunque le imprese italiane ad aggregarsi in ATI o reti d’impresa al fine di vedersi cofinanziati progetti eccedenti tale limite di fatturato imposto. Inoltre causa esaurimento di risorse sui fondi a quota nazionale, si potranno presentare solo progetti a valere sui fondi quota regionale e multiregionale, secondo le scadenze che saranno indicate nei bandi di prossima pubblicazione da parte delle regioni e delle provincie autonome.

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Link esterni:

– DM n°36326 del 9 maggio 2014 e allegati

– Una possibile conseguenza dell’esaurimento dei fondi a valere sulla quota nazionale

– Ripartizione della dotazione finanziaria, DM n°3226 del 26 maggio 2014