OCM Vino Paesi Terzi 2014-2015: due grandi novità

mipaafE’ finalmente uscito il nuovo bando quadro “OCM Vino Paesi Terzi 2014-2015” modulato dal decreto n°36326 del 9 maggio 2014. Lo strumento che consente alle aziende vitivinicole italiane di vedersi cofinanziare da un minimo del 50% ad un massimo dell’80% a fondo perduto, a seconda delle regioni di appartenenza, un progetto di promozione volto a paesi fuori dall’Unione Europea. In attesa dell’uscita dei bandi regionali, che gestiranno tutte le domande, con punteggi che potranno variare da zona a zona, due sono le differenze determinanti rispetto al bando della passata stagione: non c’è più il limite minimo di investimento di 100.000 euro, ma allo stesso tempo il programma non potrà essere di importo superiore al 20% del fatturato dell’ultimo anno (2013). Logica conseguenza è l’apertura a tale strumento finanziario anche per aziende vitivinicole che non avrebbero potuto presentare un programma di promozione del valore di 100.000 euro, un tempo grosso ostacolo all’interno del bando, limitando invece la consistenza economica del programma al limite massimo del 20% del fatturato dell’anno precedente, spronando dunque le imprese italiane ad aggregarsi in ATI o reti d’impresa al fine di vedersi cofinanziati progetti eccedenti tale limite di fatturato imposto. Inoltre causa esaurimento di risorse sui fondi a quota nazionale, si potranno presentare solo progetti a valere sui fondi quota regionale e multiregionale, secondo le scadenze che saranno indicate nei bandi di prossima pubblicazione da parte delle regioni e delle provincie autonome.

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Link esterni:

– DM n°36326 del 9 maggio 2014 e allegati

– Una possibile conseguenza dell’esaurimento dei fondi a valere sulla quota nazionale

– Ripartizione della dotazione finanziaria, DM n°3226 del 26 maggio 2014

 

 

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