Korea del Sud: un mercato in forte crescita e dalle ottime potenzialità

 449050_south-korea_satin_flag_yuzhnaya-koreya_atlasa_flag_1920x1080_(www.GdeFon.ru)La Korea del Sud è un mercato molto interessante: è il terzo Paese orientale più importante, in relazione al vino, dietro a Cina e Giappone. I coreani bevono in media 2 litri di alcohol pro-capite annui ed i consumi sono in ascesa, come anche quel ceto medio altamente influenzato dalla cultura anglosassone, grazie a cui in termini di consumi e conoscenza del vino sono più maturi dei consumatori cinesi. L’Italia in questo mercato risulta al terzo posto dietro Francia e Cile, che però superiamo per prezzo medio. Gli spumanti sono un segmento in crescita, dapprima poco conosciuti, adesso stanno sempre più riscontrando apprezzamenti. In questo segmento, l’Italia è leader in volumi, mentre la Francia ha prodotti medi al doppio del nostro prezzo.

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Dal punto di vista sociale, bere e mangiare in Korea sono un momento molto importante sia per socializzare che per discutere accordi d’affari. I coreani infatti pensano che solo quando beve l’uomo riveli la sua vera personalità, scoprendo dunque se ci si possa fidare o meno di un potenziale socio d’affari. In Korea si beve birra coreana, molte delle quali chiare; il Soju (fatto con cereali e patate dolci, simile alla vodka e con un alto contenuto alcolico, bevuto soprattutto dagli uomini d’affari); i vini coreani, la maggior parte fatti col riso fermentato ed in alcuni casi con aggiunta di erbe o frutta.

Nel periodo gennaio-giugno 2013 le importazioni di vino sono cresciute del 21,2% in più rispetto allo stesso periodo 2012. Infatti nel 2013 c’è stato un aumento del 13% rispetto ai volumi e del 16% rispetto al valore.

222 Il-più-grande-accordo-commerciale-della-storia

Altro importante passaggio per la crescita del mercato coreano è stato l’accordo di libero scambio con l’Unione Europea entrato in vigore il 1°luglio 2011 che elimina il 98,6% di dazi da entrambe le parti per prodotti sia industriali che agricoli.

Per quanto riguarda i canali distributivi coreani possiamo paragonarli a quelli occidentali con GDO, HORECA e canale al dettaglio; ci sono poche difficoltà a livello di pratiche burocratiche e doganali ed inoltre c’è un ottimo contesto infrastrutturale con modelli di distribuzione e consumo molto vicini a quelli giapponesi.

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