OCM Vino 2014-2015 Paesi Terzi: Lazio, consentiti progetti di durata massima 3 anni

regione-lazioE’ uscito, il 27 maggio 2014, il DGR 301 che determina le caratteristiche del nuovo bando OCM Vino Paesi Terzi 2014-2015. Anche qui risulta confermato il limite minimo dei 100.000 euro per progetto, con possibilità di proporre progetti multiregionali. I consorzi dovranno rappresentare almeno il 3% della quota di produzione regionale ed i singoli produttori confezionare almeno il 25% della propria produzione o imbottigliare almeno 100.000 bottiglie; quest’ultimi devono avere anche una quota export in relazione alla loro produzione pari almeno al 5%. La scadenza per la presentazione delle domande regionali è entro e non oltre le 14.00 de 30 giugno 2014.

Link esterni:

– Regione Lazio, DGR 301 del 27 maggio 2014

Annunci

Riflessioni a conclusione del Vinitaly 2014

Vinitaly_2014Ormai da una diecina di giorni si è conclusa la 49° edizione di Vinitaly.

E’ tempo di bilanci: si riprendono in mano appunti, biglietti da visita, si cerca di riordinare contatti e approfondirli.

La ToscanWine Group ha promosso, in tale occasione, il progetto incentrato sulla partecipazione da parte delle aziende vitivinicole italiane al bando OCM 2014 Paesi Terzi in imminente uscita. Ottimo è stato il riscontro che si è trovato, a conferma che l’export, oggi come oggi, è sempre più una tematica importante e di rilievo, imprescindibile in un’ottica di crescita nel lungo periodo, oltretutto se il 50% dell’investimento in azioni di promozioni in un paese target sono cofinanziate dall’Europa a fondo perduto.

Matteo e Niccolò, i due cofondatori della ToscanWine Group, hanno potuto confrontarsi con i tanti imprenditori agricoli presenti alla fiera veronese, provenienti da ogni parte d’Italia: l’obiettivo che si erano preposti di raggiungere non era solo promuovere un prodotto, ma con sensibilità e attenzione ascoltare quelle che erano le sensazioni, le necessità e le problematiche percepite da coloro che non investono solo denaro, ma l’intera loro vita nell’azienda.

La miriade di piccole e medie aziende che popolano il nostro meraviglioso Paese sono in gran parte imprese familiari, dove spesso una sola figura raccoglie responsabilità logistiche, gestionali e commerciali di più mercati che nelle grandi aziende sono suddivise in più manager; persone che purtroppo troppo poco spesso sono realmente aiutate nel modo giusto da quelle strutture organizzative ormai calcificate e poco elastiche alle esigenze di un mondo che viaggia a velocità sempre più crescente.

Andare incontro alle esigenze di tali realtà vitivinicole, guidarle in investimenti e mercati da affrontare, unirle in modo tale da avere più forza e possibilità di successo: risiede qui la chiave per crescere.

ToscanWine Group ha dunque così trovato riscontro reale a quelli che erano pensieri su cui costruire progetti e soluzioni per la medio-piccola impresa vitivinicola italiana, il nostro vero tesoro enologico.

vinitaly-2014-1

IMG_2815

IMG_2934

IMG_2812

IMG_2809

IMG_2947

Niccolò Ruggiero al lavoro al Vinitaly 2014.

Matteo Mangoni al lavoro al Vinitaly 2014

Matteo Mangoni al lavoro al Vinitaly 2014.

Complimenti all’azienda agricola Luigi Tacchino, Alessio e Romina Tacchino hanno ideato uno stand efficace per semplicità ed eleganza: una foto del nonno Luigi che sembra raccontare una storia fatta di fatica, gioie e passioni ed il marchio aziendale in evidenza sulle due pareti nere laterali, punteggiate a ritmo regolare dalle bottiglie dell’azienda piemontese.

Complimenti allo stand dell'az. agr. piemontese Luigi Tacchino, semplicità ed eleganza.

Lo stand dell’azienda agricola Luigi Tacchino con Alessio e Romina.

IMG_2963

Semplicità ed eleganza che ritroviamo anche nelle etichette dell’azienda Luigi Tacchino.

IMG_2961

 

Reti d’impresa: un nuovo strumento per le aziende italiane

reti-impresaIn un contesto economico in cui molte aziende straniere, anche dello stesso settore, fanno sistema per entrare insieme  e con più forza in un mercato, l’Italia finora è rimasta sempre indietro. Le cosiddette “reti d’impresa” sono finalizzate a rafforzare la competitività dell’attività imprenditoriale di ciascuna azienda partecipante, attraverso un programma comune con cui s’impegnano a collaborare con uno scambio di informazioni e prestazioni di natura industriale, commerciale, tecnica o tecnologica, andando oltre i vecchi modelli di aggregazione aziendale (contratti di società o di consorzio, ATI, RTI, joint venture, contratto di franchising).

Secondo i dati di InfoCamere – RetImpresa, ad ottobre 2013 le reti d’impresa per l’export ammontavano a 1.167 ed erano solo 550 nel 2012 ed a febbraio 2014 erano già a quota 1.240 di cui una su quattro in Lombardia, assenti o quasi al sud. Il 37% delle reti d’impresa sono costituite da aziende del comparto manufatturiero e il 12% da quelle di carattere scientifico e tecniche, solo il 9% è dedicato al commercio all’ingrosso e al dettaglio e il 5% all’agricoltura.

Insomma qualcosa si sta muovendo, le aziende coinvolte sono 5.900 (in media sei per rete):

25% in Lombardia; 14,6% in Emilia Romagna; 10,4% in Toscana; 2-3% al sud.

Le reti formate da 2/3 imprese sono il 38%, quelle formate da 4/9 imprese il 49%, quelle costituite da +10 imprese sono il 13%.

Il 70% delle reti sono uniregionali, il 30% multiregionali in 102 provincie.

Il Ministero dello Sviluppo Economico, prendendo a campione trecento imprese, segnala che le aziende aderenti ad un contratto di rete da almeno un anno hanno avuto un incremento dell’export del 21,8%.

Pensiamo che quello delle reti d’impresa sia uno strumento che in un mercato mondiale sempre più competitivo e complesso possa esser utile per quelle piccole realtà che vogliano penetrare efficacemente in nuovi mercati grazie all’apertura a “partnership” commerciali, integrazione dell’offerta di un prodotto, creazione di un marchio nuovo e di una nuova tipologia di comunicazione.

                                       (Fonte dati: IlSole24oreimpresa e territorio del 21 gennaio 2014)

                                                Fotolia_38666326_XL-510x360    

Link esterni:

La storia della “Rete Cesari Ferrari Group”

Il boom delle reti d’impresa 

92 milioni di euro di incentivi per le reti d’impresa

Accordo ICE e RetImpresa per sostenere l’internazionalizzazione delle reti d’impresa